Smetto quando voglio

Sinceramente (a mio parere) il film rivelazione dell'anno.
Brillante, colpi di scena, sceneggiatura ben fatta e un ottimo cast (Pietro Sermonti alias Guido di "Un medico in famiglia, Neri Marcorè, Valeria Solarino...). Si sente quasi un'atmosfera " telefilmica-americana" che a me piace tanto. Si ride, si sta con il fiato sospeso e soprattutto si amano i protagonisti.
IL FATTO :  Pietro Zinni è un ricercatore universitario specializzato in Neurobiologia ma non riesce a finanziare la sua ricerca. Disperato, cosa fa? Crea una nuova droga, che per la legge italiana è perfettamente legale. Naturalmente non è da solo: chiama le "menti più brillanti d'Italia" (altri ricercatori universitari che sono costretti a fare umili lavoretti rispetto al loro vero potenziale) : un chimico, un antropologo, due latinisti, un economista e un archeologo; ed ecco che da ricercatori diventano "Ricercati". Ma i Breaking Bad de "noartri"  sapranno reggere tutti i rischi  della dura vita da spacciatore? Come dice il personaggio di Pietro (interpretato dall'attore italiano dell'anno Edoardo Leo) alla fidanzata:"Tranquilla, che tanto smetto quando voglio"

 



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